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LA PROTESI: INTRODUZIONE


La perdita dei denti rappresenta da sempre un grave problema di carattere sociale  che coinvolge tutta la popolazione senza distinzione di sesso ma che si evidenzia in modo particolare con l'avanzare dell'età . La possibilità di  ripristinare la funzione masticatoria con dispositivi artificiali il più possibile simili per forma e funzione ai denti veri è stato l'obiettivo principale di scienziati, clinici e dell'industria del settore che, in uno sforzo continuo, ha progressivamente messo a punto tecniche sempre più efficienti e materiali sempre più sofisticati.
La perdita dell'estetica del sorriso  e della funzione masticatoria sono ripristinabili con i dispositivi   protesici o protesi dentarie.

 

 

 

Quali  sono le cause della perdita del dente?  


Molti motivi possono causa di perdita del dente, ma tra questi la cosidetta “piorrea” rappresenta la causa più frequente; tale malattia, se si escludono i casi giovanili, è dovuta essenzialmente a due cofattori che tra di loro si integrano:
1)l'eccessivo sforzo biomeccanico  a cui il dente è sottoposto (trauma)
2)un'infezione batterica di germi particolarmente aggressivi  che si moltiplicano in assenza di ossigeno (gli anaerobi).
Alcuni fattori ancora sfuggono alla definitiva
spiegazione  della malattia e inoltre esiste un cofattore genetico che predispone di generazione in generazione a questa patologia).
Oggi però è facilmente diagnosticabile, prevenibile e trattabile.
L'eccessivo sforzo biomeccanico a cui il dente è sottoposto può usurare e fratturare i denti e allentare i legamenti che ancorano il dente al tessuto osseo di sostegno causando dolore e mobilità progressiva. Lo sforzo può essere dovuto al fatto che  molti pazienti hanno abitudini viziate non fisiologiche come il bruxismo notturno e il serramento diurno.
Il bruxismo è un atto involontario che consiste nello “strisciamento” forzato dei denti che si ripete ciclicamente durante il sonno REM (la parte di sonno più profonda dove sono presenti atti involontari)
Un bruxista ha anche l'80% di possibilità di serrare la bocca durante il giorno specialmente quando l'attività emozionale supera una certa soglia di tolleranza.
Un trauma secondario può determinare un eccessivo sforzo sul dente; il trauma può essere generato da un precontatto, un'occlusione instabile e patologica, o il fatto che esistano pochi denti residui nel cavo orale che  devono assumersi tutto il carico masticatorio.
La carie penetrante e il trauma accidentale o provocato rappresentano la seconda e la terza causa di perdita dei denti.
Un motivo non trascurabile  di perdita del dente è anche dovuto alla mancanza volontaria di prevenzione e a cure non adeguate (la cosiddetta cattiva pratica del sanitario).


Perché è necessario ripristinare la funzione masticatoria?

 
Un dente perso riduce l'efficienza masticatoria, crea i presupposti per la mobilità e lo spostamento dei denti vicini e degli antagonisti, crea i presupposti a lungo termine per uno schema occlusale non fisiologico e per una dinamica articolare inefficiente; inoltre ogni dente perso impedisce la conservazione del tessuto osseo che si rimodella, perde la sua mineralizzazione, la sua forma e la sua dimensione.  
Infatti il paziente edentulo (cioè a cui mancano i denti di ambedue le arcate dentarie) da tanti anni perde tutto il suo processo alveolare e la distruzione del tessuto osseo può procedere fino alle ossa compatte generando dolore, instabilità della protesi e anche perdita dell'estetica facciale.
Il dente carica l'osso e senza carico l'osso viene distrutto; questa osservazione è stato il motivo principale che ha ispirato gli “ implantologi” a creare un sostituto artificiale che sostituisse il dente perso e che mantenesse la quantità di osso nel lungo periodo.

 

Qual è la funzione della protesi?

La funzione principale  della protesi è di permettere il ripristino dell'apparato stomatognatico le cui funzioni sono deglutizione, fonazione (la produzione della voce) e la masticazione.
Le modifiche della dimensione verticale e l'errato combaciamento delle arcate possono determinare l'insorgenza di patologie articolari come cefalea, dolori cervicali e lombari

La funzione masticatoria può essere ripristinata in vari  modi, con:

1)    PROTESI FISSA CONVENZIONALE
2)    PROTESI FISSA ANCORATA AGLI IMPIANTI DENTALI
3)    PROTESI MOBILE  E RIMOVIBILE
4)    PROTESI COMBINATA ( IN PARTE FISSA E IN PARTE MOBILE)
5)    LE NUOVE TECNOLOGIE ( CAD-CAM E CNC )

 

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