L'intervento ha la durata di circa 2-3 ore, a seconda dell'estensione della procedura necessaria a realizzare le correzioni desiderate. La tecnica più comune consiste nel praticare un'incisione seguendo il contorno naturale del capezzolo. Verrà poi praticata un' ulteriore incisione verticale fino al solco sotto-mammario che può o meno estendersi lungo il solco stesso a seconda della gravità della ptosi (caduta) del seno. Il chirurgo rimuoverà poi gli eccessi di pelle dalla parte inferiore del seno ; Il capezzolo, l'areola e il tessuto sottostante sono portati più in alto. I lembi di pelle al di sopra ed ai lati del capezzolo sono portati in basso ed uniti insieme.
Le suture chiudono le incisioni sotto al seno ed intorno all'areola.
In pazienti con un seno appena cadente può essere evitata l'incisione lungo il solco sotto-mammario. Dopo l'intervento viene eseguita una medicazione compressiva e verrà fatto indossare alla paziente un reggiseno particolare.
Per la prima settimana bisogna assolutamente limitare il movimento delle braccia ed indossare un reggiseno elasticizzato sotto il quale sarà posta dal chirurgo una apposita fasciatura; comunque per il primo mese è bene limitare gli sforzi ed i movimenti con le braccia.Non bisogna bagnare le medicazioni e seguire scrupolosamente le indicazioni e terapia date dal chirurgo. La medicazione compressiva verrà tolta dopo pochi giorni l'intervento, ma si dovrà indossare giorno e notte il reggiseno elastico ancora per alcune settimane, fino a quando gonfiori ed echimosi scompariranno completamente.
I punti superficiali verranno rimossi dopo 7 giorni, mentre le suture intradermiche dopo 2-4 settimane.
Potrà sussistere, dopo l'intervento, una certa perdita di sensibilità nei capezzoli e nella pelle del seno, ritornerà gradualmente nell'arco di due mesi; in alcuni pazienti potrà permane anche per un anno, solo in alcuni casi potrà essere permanente.
E' necessario evitare di fare sforzi e di sollevare pesi per 3-4 settimane dopo l'intervento.
L'attività fisica potrà essere ripresa solo dopo 2 settimane ma dovrà essere limitata solo a piegamenti e a streching molto lenti e indossando sempre il reggiseno.
Anche se i risultati sono subito evidenti il seno sembrerà innaturale e rigido perché all'inizio sarà teso verso l'alto, poi lentamente, quando anche il gonfiore sarà scomparso, assumerà una forma più naturale e più morbida.
Il “nuovo” seno sarà quindi definitivamente apprezzabile a circa 6 mesi dall'intervento.
Se viene riscontrata una certa asimmetria dei seni, non è da imputarsi al cattivo esito dell'intervento, i seni non sono mai identici da un punto di vista anatomico e anche la loro eventuale correzione potrà mantenere questa loro “diversità”.
La procedura chirurgica della mastopessi lascia purtroppo cicatrici permanenti ed evidenti anche se possono essere coperte da un reggiseno o da un costume da bagno.
E' sempre possibile, comunque, procedere a una revisione chirurgica ambulatoriale o ad altre metodiche per renderle il meno visibili possibile.
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