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Rinoplastica con procedura chiusa

Rinoplastica con procedura chiusa - Introduzione

La Rinoplastica o rimodellamento del naso è una delle procedure di chirurgia plastica più comuni. Spesso, la struttura o la forma del naso, non sono proporzionate alle altre parti del viso. L'intervento di rinoplastica può contribuire a correggere l'aspetto del naso, modificandone la forma o correggendo la misura delle narici e dell'angolo fra il naso e il labbro superiore. Inoltre, le procedure di rimodellamento del naso possono servire a correggere un difetto dovuto ad un incidente o problemi di respirazione cronici. È importante sapere che per sottoporsi ad un intervento di rinoplastica è necessario avere almeno quindici anni perché il naso deve aver completato il suo naturale sviluppo.


Anatomia del naso

Prima che impariate come funziona l'intervento di rinoplastica è importante conoscere l'anatomia del naso. La sua struttura è fatta di ossa e cartilagine. La parte superiore è sostenuta dall'osso. Le gobbe dorsali, che sono aree formate di cartilagine e ossa, formano il dorso, o setto nasale. La parte bassa del naso, invece, è formata da una cartilagine che dà la classica forma a cupola della punta del naso.


Come funziona una rinoplastica chiusa

Il medico farà delle piccole incisioni nelle parti interne delle narici per accedere all'osso e alla cartilagine del naso. Contrariamente alla rinoplastica aperta, non si solleva la cute. Usando piccoli strumenti, il medico dà al naso la forma voluta aggiungendo o togliendo osso e cartilagine. Così potrà esaminare chiaramente la struttura nasale e procedere agli aggiustamenti precisi. Usando strumenti molto piccoli, il medico rimodella il naso rimuovendo o aggiungendo l'osso, la cartilagine o il tessuto, per dargli la forma desiderata. Mentre alcuni medici preferiscono la tecnica chiusa per la brevità dell'intervento e dei tempi di ricovero, entrambe le procedure possono fornire risultati eccellenti.


Rinoplastica con procedura chiusa -

Preparazione all'intervento

Una rinoplastica chiusa può durare da due a quattro ore. Prima dell'inizio dell'intervento, si disinfetta la zona di trattamento e si somministra un anestetico. Il medico può scegliere di somministrare un anestetico locale e un sedativo, per rendere insensibili il naso e le zone circostanti permettendovi di rimanere svegli, anche se sonnolenti. Al contrario, può scegliere un'anestesia generale, per chi preferisce dormire per tutto il tempo dell'intervento.


Rinoplastica con procedura chiusa -

Rimodellamento della punta del naso

Per cominciare la procedura, il medico fa due piccole incisioni all'interno delle narici per accedere all'osso e alla cartilagine. Nei soggetti con pelle spessa o con il naso largo, il chirurgo asporta o recide una porzione di cartilagine alare. A seconda dell'anatomia del vostro naso e del tipo di intervento, il medico può scegliere di usare suture per piegare o tirare la cartilagine alare, per creare una punta più stretta o per aggiustare la sua posizione.


Rinoplastica con procedura chiusa -

Riduzione del gibbo osseo

Uno dei principali obbiettivi del rimodellamento del naso è quello di ridurre il gibbo osseo, che consiste principalmente di cartilagine e di osso. Per spostare il gibbo, il medico solitamente usa un osteotomo, uno strumento con la forma simile a quella di uno scalpello. Questo strumento permette al medico di incidere le aree di cartilagine e di osso. Subito dopo l'asportazione del gobbo osseo, si ha quello che chiamiamo tetto aperto, cioè uno spazio aperto fra le ossa nasali. Il medico, con un piccolo bisturi, può ammorbidire le sporgenze delle ossa nasali. Infine riposiziona le ossa nasali e chiude il tetto aperto.

Rinoplastica con procedura chiusa -

Osteotomia

L'osteotomia consiste nella rottura delle ossa nasali (frattura chirurgica) per riposizionarle. Sebbene non sia sempre necessaria, l'osteotomia può essere realizzata per correggere un gibbo nasale (la gobba), un dorso nasale troppo alto, per chiudere un tetto aperto dopo la rimozione di una gobba (gibbo nasale) o per creare una base nasale meno larga. Il medico può creare rotture nelle ossa nasali tamburellando lo strumento lungo l'area designata. Dopo la frattura, si spostano le ossa nasali in alto per chiudere il tetto aperto.


Rinoplastica con procedura chiusa -

Sutura dell'incisione

Dopo il rimodellamento, si chiudono le incisioni all'interno del naso con suture assorbibili. Il chirurgo inserisce nelle cavità nasali due tamponi che provvedono al supporto e alla stabilizzazione del naso durante la guarigione. All'esterno si applicano dei cerotti. In caso di frattura delle ossa nasali, è necessario applicare un tutore modellato dal chirurgo che favorisce una corretta guarigione e preserva la zona. Le suture e il tutore aiutano i tessuti a formare la struttura ossea: la nuova cartilagine.


Rinoplastica con procedura chiusa -

Recupero

Dopo l'intervento di rinoplastica è normale avvertire un po' di dolore e di gonfiore, specialmente nella parte superiore del viso e intorno agli occhi. Questi sintomi spariranno nei primi giorni dopo l'intervento. Le suture e il tutore saranno rimossi dopo alcuni giorni. Potrebbe comunque sussistere un po' di gonfiore per qualche mese.


 

Rinoplastica con procedura chiusa -

Risultati

Il dolore comincerà a svanire in base alla normale capacità di recupero del paziente. Ma è possibile ritornare alle vostre normali attività 10-14 giorni dopo l'intervento. Quando il gonfiore comincerà a scendere, si notano i primi risultati dell'intervento. Tuttavia, come per altre procedure chirurgiche, i risultati definitivi si apprezzano circa dopo un anno. E' importante rendersi conto che la rinoplastica non tende a raggiungere la perfezione, ma ad aggiustare le proporzioni e il profilo del naso.