TheseusMed, il portale in cui è possibile trovare tutte le informazioni sulla chirurgia estetica e sulla medicina estetica. Qui puoi incontrare medici qualificati pronti a rispondere alle tue domande

 

Interventi e trattamenti


Chirurgia estetica Medicina estetica
 




Mastoplastica additiva con incisione sottomammaria

Mastoplastica additiva - Introduzione

L'aumento del seno o mastoplastica additiva è una delle procedure di chirurgia estetica più diffuse. Col tempo i fattori quali l'età, la genetica, la gravidanza, i cambiamenti di peso, l'esposizione al sole e la gravità, possono causare il cambiamento della forma e della misura del seno. Le donne che non sono più contente della forma o del volume dei loro seni possono avere un seno più pieno e più formoso, con l'intervento di mastoplastica addittiva. Questo intervento prevede l'inserimento di una protesi all'interno di una tasca nel tessuto del seno. Questo può contribuire ad aumentare o equilibrare la forma e il volume del seno e a restituirgli la forma dopo perdite parziali o totali. È importante tener conto che l'incremento del seno non può correggere i seni significativamente cascanti. In questi casi è spesso necessario un intervento di sollevamento del seno.


Mastoplastica additiva -

Protesi

Le protesi saline sono fatte di gomma di silicone e sono riempite di una soluzione salina sterile o di acqua salata. La soluzione salina sterile ha la stessa concentrazione di sale che abbiamo all'interno del nostro corpo. Questo rappresenta un bassissimo rischio di intolleranza alle protesi. Le protesi mammarie differiscono in forma, struttura e profilo. Possono essere rotonde o con un profilo anatomico e possono avere una superficie liscia o ruvida. Il profilo delle protesi mammarie può essere standard, moderato o alto. II chirurgo sceglierà la protesi più adatta a voi in base alle dimensioni del vostro corpo.


Mastoplastica additiva -

Cosa dà al seno la sua forma

Il seno è composto da tessuto ghiandolare, dai dotti galattofori (piccoli tubicini che portano il latte dalla ghiandola mammaria al capezzolo) e da tessuto grasso. Com'è noto, determinati fattori quali l'età e la gravidanza possono compromettere l'elasticità del tessuto del seno. Le protesi mammarie possono essere inserite sia a livello sottomuscolare che sottoghiandolare. La posizione sottomuscolare si riferisce ad una protesi disposta parzialmente o completamente sotto il muscolo pettorale, contro la parete della cassa toracica. La posizione sottoghiandolare si riferisce ad una protesi disposta sotto il tessuto ghiandolare del seno, ma sopra il muscolo pettorale. Il vostro chirurgo vi potrà consigliare le protesi e il posizionamento più adatto per ottenere il risultato desiderato.


Mastoplastica additiva -

Tecnica sottomammaria

L'intervento di mastoplastica addittiva dura dalle 2 alle 3 ore. Prima dell'intervento la zona di trattamento sarà disinfettata e sarà somministrato un anestetico. Secondo le preferenze del chirurgo e la natura dell'intervento, possono essere usati un anestetico locale con la sedazione endovenosa o l'anestesia generale. L'inserimento della protesi avviene attraverso una piccola incisione fatta nel solco sottomammario, lungo la piega della parete inferiore del seno. Con uno strumento detto retrattore, il chirurgo aprirà l'incisione e avrà accesso al tessuto sotto il seno.


Mastoplastica additiva -

Tecnica sottomammaria

Il chirurgo separerà con attenzione il tessuto del seno con un cauterio minimamente invasivo e un bisturi, fino a raggiungere la zona del seno dove sarà formata la tasca. Con uno strumento, chiamato elevatore, formerà accuratamente una tasca in cui disporre la protesi.


Mastoplastica additiva -

Tecnica sottomammaria

A differenza delle protesi saline, che sono solitamente inserite vuote, gli impianti di silicone sono pre-riempiti. Per questo le protesi di silicone richiedono generalmente un'incisione un po' più grande degli impianti salini. Il chirurgo inserirà le protesi nella tasca e controllerà i seni per accertarsi che siano simmetrici.


Mastoplastica additiva -

Tecnica sottomammaria

Il medico procederà alla chiusura dell'incisione, lungo il solco sottomammario e intorno al perimetro dell'areola. Alcuni medici possono scegliere di fissare suture esterne anche lungo l'incisione. Prima di chiudere completamente l'incisione, verranno inseriti dei piccoli drenaggi (tubicini) che servono a evitare la formazione di ematomi, o sieromi, e che si sfileranno dopo 1-2 giorni. Alcuni medici, però, preferiscono non usare drenaggi. Infine si coprono le incisioni con cerotti e garze.


Mastoplastica additiva -

Reggiseno contenitivo

Al termine dell'intervento il dottore vi farà indossare un reggiseno che dovrete portare per le prime settimane. Questo indumento aderente contribuisce a ridurre il gonfiore impedendo l'accumulo di fluidi e fornisce sostegno e comodità durante la guarigione.


Mastoplastica additiva -

Risultati

Potrete tornare al lavoro all'incirca dopo una settimana dall'intervento ma sarà il chirurgo, alla prima medicazione, a consigliarvi il numero dei giorni di riposo. E' necessario evitare l'attività fisica per 3 o 4 settimane per permettere al vostro corpo di guarire. I risultati definitivi saranno visibili quando gli impianti saranno stabilizzati e non ci sarà più gonfiore.