TheseusMed, il portale in cui è possibile trovare tutte le informazioni sulla chirurgia estetica e sulla medicina estetica. Qui puoi incontrare medici qualificati pronti a rispondere alle tue domande
![]() |
Rinoplastica - IntroduzioneLa rinoplastica, o rimodellamento del naso, è una delle procedure di chirurgia plastica più comuni. Spesso, la struttura o la forma del naso, non sono propizonate alle altre parti del viso. L'intervento di rinoplastica può contribuire a correggere l'aspetto del naso, modificandone la forma, o correggendo la misura delle narici e dell'angolo fra il naso e il labbro superiore. Inoltre, le procedure di rimodellamento del naso possono servire a correggere un difetto dovuto ad un incidente o problemi di respirazione cronici. E' importante sapere che per sottoporsi ad un intervento di rinoplastica è necessario avere almeno 15 anni, perchè il naso deve aver completato il suo naturale sviluppo. |
![]() |
Anatomia del nasoPrima che impariate come funziona l'intervento di rinoplastica, è importante conoscere l'anatomia del naso. La sua struttura è fatta di ossa e cartilagine, la parte superiore è sostenuta dall'osso. Le gobbe dorsali, che sono aree formate di cartilagine e ossa, formano il dosso, o setto nasale. La parte bassa del naso, invece, è formata da una cartilagine che dà la classica forma a cupola della punta del naso. |
![]() |
Come funziona una rinoplastica apertaIl medico fa delle piccole incisioni lungo la columella e dentro ogni narice. A differenza della rinoplastica chiusa, queste incisioni permettono al chirurgo di alzare la pelle, facilitando la visione diretta della posizione e della forma della cartilagine, per procedere alla correzione. Usando piccoli strumenti, il medico, corregge i difetti del naso, aggiungendo o togliendo osso, cartilagine o tessuto, fino a dargli la forma desiderata. Alcuni medici, invece, preferiscono la tecnica aperta, per ottenere un miglior accesso all'osso nasale e alla cartilagine. Entrambi i tipi di procedure possono fornire dei risultati eccellenti. |
![]() |
Rinoplastica - Preparazione all'interventoPrima dell'inizio dell'intervento, si disinfetta la zona di trattamento e si somministra un anestetico. Il medico può scegliere di somministrare un anestetico locale e un sedativo, per rendere insensibili il naso e le zone circostanti, permettendovi di rimanere svegli, anche se sonnolenti. Al contrario può scegliere un'anestesia generale, per chi preferisce dormire per tutto il tempo dell'intervento. |
![]() |
Rinoplastica - IncisioniPer iniziare l'intervento, il chirurgo, di solito, fa due incisioni. La prima è una piccola incisione sulla columella, il tessuto che si trova tra le due narici alla base del naso. Con un retrattore espone la parte interna del naso per poi procedere alla seconda incisione, che, dalla columella, si estende fino all'interno delle narici, chiamata incisione marginale. Usando forbici chirurgiche, il chirurgo incide la cute lungo la columella, per sollevare la pelle. |
![]() |
Rinoplastica - Sollevamento della pelleUsando delle forbici chirurgiche, e una serie di retrattori, il chirurgo incide la pelle togliendola dalla cartilagine e dall'osso nasale. La completa esposizione delle cartilagini della punta, ne consente la visualizzazione senza distorsioni e il rimodellamento con estrema precisione. |
![]() |
Rinoplastica - Rimodellamento della punta del nasoLa rinoplastica aperta, di solito, permette al chirurgo di modificare con maggiore precisione l'aspetto della punta del naso. Nei soggetti con pelle spessa, o con il naso largo, il chirurgo asporta o recide una porzione di cartilagine alare. A seconda dell'anatomia del vostro naso e del tipo di intervento, il medico può scegliere di usare suture per piegare o tirare la cartilagine alare, per creare una punta più stretta, o per aggiustare la sua posizione. |
![]() |
Rinoplastica - Riduzione del gibbo osseoUno dei principali obbiettivi del rimodellamento del naso è quello di ridurre il gibbo osseo, che consiste principalmente di cartilagine e di osso. Per spostare il gibbo, il medico solitamente usa un osteotomo, uno strumento con la forma simile a quella di uno scalpello. Questo strumento permette al medico di incidere le aree di cartilagine e di osso. Subito dopo l'asportazione del gobbo osseo, si ha quello che chiamiamo tetto aperto, cioè uno spazio aperto fra le ossa nasali. Il medico, con un piccolo bisturi, può ammorbidire le sporgenze delle ossa nasali. Infine riposiziona le ossa nasali e chiude il tetto aperto. |
![]() |
Rinoplastica - OsteotomiaL'osteotomia consiste nella rottura delle ossa nasali (frattura chirurgica) per riposizionarle. Sebbene non sia sempre necessaria, l'osteotomia può essere realizzata per correggere un gibbo nasale (la gobba), un dorso nasale troppo alto, per chiudere un tetto aperto dopo la rimozione di una gobba (gibbo nasale) o per creare una base nasale meno larga. Il medico può creare rotture nelle ossa nasali tamburellando lo strumento lungo l'area designata. Dopo la frattura, si spostano le ossa nasali in alto per chiudere il tetto aperto. |
![]() |
Rinoplastica - Sutura dell'incisioneDopo il rimodellamento, si chiudono le incisioni all'interno del naso con suture assorbibili. Il chirurgo inserisce nelle cavità nasali due tamponi che provvedono al supporto e alla stabilizzazione del naso durante la guarigione. All'esterno si applicano dei cerotti. In caso di frattura delle ossa nasali, è necessario applicare un tutore modellato dal chirurgo che favorisce una corretta guarigione e preserva la zona. Le suture e il tutore aiutano i tessuti a formare la struttura ossea: la nuova cartilagine. |
![]() |
Rinoplastica - RecuperoDopo l'intervento di rinoplastica è normale avvertire un po' di dolore e di gonfiore, specialmente nella parte superiore del viso e intorno agli occhi. Questi sintomi spariranno nei primi giorni dopo l'intervento. Le suture e il tutore saranno rimossi dopo alcuni giorni. Potrebbe comunque sussistere un po' di gonfiore per qualche mese. |
![]() |
Rinoplastica - RisultatiIl dolore comincerà a svanire in base alla normale capacità di recupero del paziente. Ma è possibile ritornare alle vostre normali attività 10-14 giorni dopo l'intervento. Quando il gonfiore comincerà a scendere, si notano i primi risultati dell'intervento. Tuttavia, come per altre procedure chirurgiche, i risultati definitivi si apprezzano circa dopo un anno. E' importante rendersi conto che la rinoplastica non tende a raggiungere la perfezione, ma ad aggiustare le proporzioni e il profilo del naso. |